Caldaia a condensazione – Funzionamento e vantaggi

Il costo, per tante famiglie, per il riscaldamento e la produzione di acqua calda, impatta in modo a dir poco significativo sul badget a disposizione, insomma sullo stipendio. A questo bisogna aggiungere le problematiche ambientali, con le caldaie che vengono indicate come le maggiori responsabili dell’inquinamento nelle grandi città e non solo, così come le difficoltà economica a causa del Coronavirus o Covid 19 come lo si vuol chiamare. A questo proposito, parleremo anche del superbonus 110%, così come dei vari sistemi di incentivazione e detrazione fiscale per chi sostituisce la caldaia di vecchia generazione con una a condensazione. Fortunatamente, però, lo sviluppo tecnologico ci viene in soccorso e consente di sviluppare tecnologie e materiali, come nel caso delle caldaie a condensazione, che permettono un miglior rendimento dei prodotti utilizzati per il riscaldamento e la produzione di acqua calda ad uso domestico, quindi un importante risparmio energetico, impattando sugli sprechi e magari riutilizzandoli per ottenere una resa maggiore a parità di consumi, come vedremo nel corso dell’articolo. Vediamo quali sono gli argomenti principali che tratteremo in questo articolo.

  • Come funziona una caldaia a condensazione
  • Convenienza e vantaggi
  • Confronto con una caldaia tradizionale ed una a pompa di calore
  • Come scegliere la migliore
  • Installazione e normativa
  • Detrazioni fiscali ed incentivi 2021

Funzionamento di una caldaia a condensazione

Ora, non abbiamo certo intenzione di fare un trattato tecnico complesso ed articolato, ma cerchiamo di sintetizzare brevemente come funzionano e cosa sono le caldaie a condensazione.

Il vantaggio di sfruttare il calore latente

Una caldaia a condensazione ricicla il vapore acqueo derivato dalla combustione, che normalmente viene semplicemente espulso. Questo vapore, però, si può sfruttare, invece di sprecarlo. Il risultato è quindi un maggior rendimento, a parità di consumo energetico, per il riscaldamento della propria abitazione e per la produzione di acqua calda, ma anche un minor impatto ambientale, naturalmente. Lo sfruttamento del calore latente rappresenta infatti un’importante innovazione e produce un notevole risparmio energetico e quindi minori costi di gestione. L’impatto dell’uso di una caldaia a condensazione sulla bolletta del gas, il combustibile maggiormente utilizzato per il riscaldamento e per la produzione di acqua calda, può essere veramente importante, fino ad arrivare ad un risparmio anche del 40%. La sostituzione della vecchia caldaia tradizionale con una a condensazione comporta certamente un vantaggio importante dal punto di vista dei costi di gestione della propria abitazione, questo è innegabile. Nell’immagine che segue possiamo vedere il principio di funzionamento di una caldaia a condensazione. Il vapore acqueo generato dalla combustione del gas viene condensato in appositi scambiatori di calore, libera energia termica e quest’ultima rientra nel ciclo di produzione dell’acqua calda, invece di essere dispersa nell’atmosfera come avviene con una caldaia tradizionale, ottenendo quindi un rendimento nettamente maggiore.